Cos'è alfabeto ebraico?

L'alfabeto ebraico, chiamato anche alef-bet (א׳בּ), è l'alfabeto utilizzato per scrivere l'ebraico, lo yiddish e altre lingue ebraico-aramaiche. Si tratta di un abjad, il che significa che contiene solo consonanti e che i lettori devono fornire le vocali (anche se esistono sistemi di vocalizzazione per aiutare).

Ecco alcune caratteristiche importanti:

  • Numero di lettere: L'alfabeto ebraico moderno è composto da 22 lettere.

  • Direzione di scrittura: Si legge da destra a sinistra.

  • Forme delle lettere: Alcune lettere hanno una forma diversa quando appaiono alla fine di una parola. Queste sono chiamate "forme finali" (sofit). Questo è un concetto chiave in [https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Forme%20Finali%20(Sofrim)]

  • Nomi delle lettere: Ogni lettera ha un nome specifico, che spesso ha anche un significato numerico (vedi la [https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Ghematria]).

  • Valore numerico (Ghematria): Le lettere ebraiche sono usate anche per rappresentare i numeri. Questo sistema è chiamato [https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Ghematria] e gioca un ruolo importante nella mistica ebraica (Cabala).

  • Vocalizzazione: Sebbene l'alfabeto ebraico sia principalmente consonantico, esistono sistemi di vocalizzazione ( niqqud ) che utilizzano segni diacritici per indicare le vocali. Questi sono particolarmente importanti per imparare a leggere ebraico e per testi religiosi. Puoi saperne di più su [https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Niqqud%20(Vocalizzazione)].

  • Alfabeto corsivo (Rashi script): Esiste un carattere corsivo, noto come Rashi script, dal nome del commentatore biblico medievale Rabbi Shlomo Yitzchaki (Rashi). Questo carattere è utilizzato principalmente per i commentari. Puoi saperne di più su [https://it.wikiwhat.page/kavramlar/Rashi%20Script]

  • Utilizzo: L'ebraico moderno usa le stesse lettere dell'ebraico antico, ma con pronunce e significati talvolta diversi.